27 luglio 2007

Un uomo e una donna ordinari



Bene, questa è al momento la mia ultima fatica. Il dittico si intitola "Un uomo e una donna ordinari", e l'ho concepito come dittico per partecipare al Premio Celeste (www.premioceleste.it), ma in realtà ogni quadro può vivere di vita propria indipendente dall'altro. Ogni quadro ha un sottotitolo che però ho deciso di scrivere solo quando verranno esposti in una mostra. Non è per fare la preziosa, ma le foto sono piene di particolari che sul web non si vedono. E se non si vedono i particolari, i sottotitoli non hanno senso. Facciamo una prova...li vedete i ragnetti che scendono con le ragnatele dai capezzoli della donna? E le lettere che cadono dal libro? E infine ...li vedete gli spermatozoi che escono dal pisello-tubo dell'uomo? Bene, è per questo che ogni quadro in realtà è alto 144cm e largo 94.

Ed ora che anche questa è finita, alla faccia del gran caldo, me ne vado nel mio laboratorio ad iniziare un polittico...Ci vediamo alla prossima!!!

15 marzo 2007

Luna in piena





Eh si si, la mia opera " Mattino di primavera" è andata a finire sulla copertina del cd di Nada presentato quest'anno a San Remo.
Ehi Nada!!!! Sono contenta che ti è piaciuta, so che l'hai scelta proprio tu. In bocca a lupo per il tuo cd, spero che l'apertura del mio fiore rosso e la tua luna in piena, ti (ci) portino fortuna.
ndeu ndeu ndeu ndeu ndeu.....

7 marzo 2007

The Ancient One




Oggi mi è arrivata questa mail. Ho deciso di pubblicarla perchè le parole che questa persona qui accanto ( Micheal) che assolutamente non conosco ( vive in Canada), mi ha scritto, posso dire con estrema lucidità e certezza, sono le più belle che mi sono mai state dette.

Greetings from The Ancient One
Hello Micaela, I was sowing the seeds of new possibilities on the world wide web when i found your consistently enchanting web presence. I enjoyed your expressive and creative landscape. Positive energy abounds on your site and it reflects your personal vision with evocative reality. Thank you for sharing your vibrational realm. May you always swim with the energy of your soul in an ocean of harmony and splendour. My name is Micheal aka The Ancient One . I am a Transcendent Poet , Sacred Shaman and Earth Intuitive . I enjoyed perusing your intelligent and insightful pages. When we share our story we become ambassadors of light thereby inspiring and empowering the souls journey of those we come in contact with.
My compliments on your unique resonance , your site is full of character and charm. I wish you a life of creative intuitive guidance where each moment is a gift.
May you fill your heart with happiness and experience the holy oneness of all life .
Yours in Humble Wisdom
Micheal TealThe Ancient One


21 febbraio 2007

Il mio amico Massimo

Questo è Massimo, il mio amico scultore, immortalato a casa mia con venti nuovi scatti.
Lo sguardo racconta di lui..
Il mio amico Massimo. Abbracciarlo ad oltre un metro e novanta di altezza mi è costato un feroce mal di testa da artrosi cervicale!!!
Il mio amico Massimo è di quelli che un volta conosciuti non li lasci più. Di quelli che quando parlano, Parlano, e se scoltano, Ascoltano.
Il mio amico Massimo è uno scultore. Con le sue mani accarezza e pugnala la pietra. Coerente come pochi, umile come pochissimi. Non parla mai di sè, se non glielo chiedi, e se glielo chiedi ti racconta cose meravigliose.
Il mio amico Massimo non si vende a nessuno. E da nessuno compra falsità.
La sua forza è nel cuore, la sua grandezza nell'affrontare con onestà i propri limiti.
A casa ha una lavagna dove scrive pensieri che la polvere di marmo non ha mai sopraffatto.
Così come il tempo non ha mai logorato i suoi sogni.

4 febbraio 2007

Artefiera 2007 ultimo round

Ebbene, mentre il nostro percorso alla fiera volgeva quasi al termine, abbiamo notato, per caso, questa "cosa" attaccata al muro. Pensavamo che qualcuno si fosse dimenticato di levarla, per fare spazio ad un opera d'arte. Così ci siamo avvicinate e......AGGHIACCIANTE!!!!!! Quella che vedete era un' "opera" d'arte (?). Ma la cosa più assurda ancora, oltre a quella che qualche demente l'abbia riconosciuta come arte e portata alla fiera a farla vedere a quelli come noi che hanno speso ben 16 euro per entrare e tanti tanti di treno per arrivarci, la cosa ancora più assurda dicevo, è che è passato uno ancora più demente che l'ha acquistata. Probabilmente un parente del tapparell(art)ista, o qualcuno che da tempo cercava una veneziana di quelle dimensioni per la finestra del bagnetto di servizio.

Sapete cosa rimpiango? Di non aver visto il titolo.

Chissà, magari spiegava tutto!!!!!!









Artefiera 2007 2 ° round



...e così siccome lui era presente allo stand della sua galleria, ho deciso di conoscerlo, di comprare un suo catalogo e..me lo sono fatto autografare. Altro che quasi quarantenne, mi sono sentita una teenager un po' stupida, ma lui è stato molto carino e mi ha scritto una piccola dedica " A Micaela, la cui stima è per me fonte di orgoglio". Be' il caro Giacomo oltre che molto bravo è anche umile, insomma una razza molto rara tra gli artisti. Così gli ho detto la metà della metà della metà delle cose che le sue opere mi ispirano, ma certe sensazioni sono molto difficili da spiegare e poi io in certe situazioni divento molto, ma molto timida. Ma non abbastanza dal trattenermi di dere a lui il mio dvd con i miei lavori. "Sai che ti dico ?" gli ho detto " I miei lavori preferisco darli a te, piuttosto che farli vedere ad una galleria". E la mia amica Cinzia , intanto, immortalava il momento dello scambio tra artisti: lui mi dava il catalogo firmato, ed io il dvd.
Complimenti Giacomo, la tua semplicità e umiltà, unite alla tua indubbia bravura, fanno di te un Artista con la A maiuscola ( nonchè un vero uomo).
NB: Ma lo sapete che fa anche il volontario per la Croce Rossa?

Artefiera 2007 1° round


Ci risiamo, dopo un anno preciso, io e le mie amiche Giovanna e Cinzia, siamo ripartite alla volta di Bologna, per andare a visitare l'Artefiera 2007. Quest'anno me la sono goduta di più, poichè non sono andata a portare nulla alle gallerie, ma solo a guardare cosa c'era di interessante da vedere. Beh, devo dire che è stato molto deludente. Se pensavo di ricevere stimoli ed energie varie, mi ero proprio sbagliata. L'opera che osservo nella fotografia, è di Giacomo Costa. Lo conoscevo già (come artista) e l'ho sempre apprezzato molto, sin da quando nelle sue foto comparivano palazzi che si autoammassavano uno sull'altro. La prima volta che ho visto i suoi lavori è stata da Photology a Milano, per caso. Le sue opere hanno un non so che di straordinariamente decadente e misterioso che mi affascina da morire. Quando mi trovo di fronte a questi pannelli di duemetriemezzo di lungezza non riesco a staccare gli occhi, mi senbra di entrarci dentro, sento un gran silenzio e odore di asfalto bruciato.

29 settembre 2006

Si riparte.


Ebbene, rieccoci qui, dopo una bella cura ricostituente fatta di Maca, polline e pappa reale, mi ritrovo a sfregarmi le mani per la nuova opera. Questa è (come sempre) solo una parte, perchè è composta da ben cinque immagini che vanno a comporre tutto il corpo.
Tanto ancora da definire. Me la sto gustando piano piano.
Intanto un grazie al mio caro vecchio amico Cristiano (che si trova in tantissime altre mie opere), che peraltro non vedo da anni, perchè (beato lui) è a Londra a suonare.
Poi, quando la mia amica Carla(colei che mi ha fatto il sito) avrà la pazienza di sopportami ancora, tutte queste "bozze" di opere le pubblicherò per intero sul sito.
Bene, non resta altro che augurarmi buon lavoro.

19 settembre 2006

Votate, votate, votate


Questa è l'ultimo lavoro dell'estate:
Black worms in a white aim (The renouncement)
Rappresenta ciò che accade ad un uomo quando
rinuncia ai propri sogni, quelli più profondi, più antichi.
Lentamente muore.
Con questo lavoro ho partecipato ad un concorso.
Per votare on line, questo è l'indirizzo:
andate su " Voto on line" e mi troverete nella sezione fotografia.

30 maggio 2006

Grandiosa!


Domenica sono stata di nuovo nella mia città natale, e sono andata con Massimo, un mio caro amico scultore, a vedere la mostra di Damien Hirst, Jenny Saville e David Salle.
Il primo lo conoscevo già, per la sua follia (artsistica?) che piace tanto al mercato dell'arte tanto da farne il più ricco artista vivente.
David Salle lasciaomlo stare.
Ma lei...lei JENNY SAVILLE!!!!
Incredibilente magnifici, e carichi di energia, i suoi dipinti dalla pennellata violenta!!
Ho cercato una foto migliore di questa, perchè non riproduce tutto il quadro, che invece è da capogiro. Il viso è centrale, e si compone da una serie di pennellate, che dall'estremità del quadro rasentano l'espressionismo astratto ( che io adoro in particolar modo), e via via si compone il volto, che diventa così figurativo.
Io e Massimo non riuscivamo ad andare da via da quella sala, con tre quadri giganteschi.
Finalmente un'artista emozionante. Mi ha inebriato la mente, mia ha dato un colpo allo stomaco ed energia per creare. Brava, bravissima Jenny Saville!!

27 maggio 2006

Il salto


Eccomi di nuovo alle prese con un altra opera.
Questa ovviamente è l'immagine di una parte del
lavoro che sto' finendo proprio in questi giorni.
Infatti il titolo "Il salto", deriva da un'altra immagine
posta all'interno del riquadro.
Ferro e cera, faranno il resto.

7 maggio 2006


Oggi sono molto contenta poichè ieri ho ricevuto una bella notizia.
Grazie ai miei due cari, vecchi amici, Giovanni e Federico.
Grazie Philippe Daverio

28 aprile 2006

Il vuoto




Sigh, sigh. Oggi sono un po' triste perchè ho terminato il trittico che stavo facendo. Non so. E' una sensazione strana. Mi sento svuotata.
Ho inciso, come sempre, la mia firma dietro, e non sono riuscita ad impacchettarlo per metterlo via. L'ho lasciato lì, sul tavolo, con la scusa di volerlo far vedere.
In realtà non me ne voglio separare, ma ne voglio godere ancora un po'.

21 aprile 2006

Il custode del MACRO


Sono stata a Roma. Ci sono nata e ci ho vissuto per trenta anni, ma mai come lo scorso pomeriggio , me la sono goduta piacevolmente da vera turista. Sono andata a vedere la mostra al Macro di Giovanni Dessì. I quadri li ho trovati molto interessanti, soprattutto quello che ho riportato qui accanto. E poi una stanza tutta gialla che mi ha invaso di una piacevole sensazione caldoestiva, e di un buon e sano ottimismo. Otre a lui esponeva anche Leandro Erlich. Sono entrata in una stanza buia, dove c'erano due porte chiuse dalle quali si intravedeva uscire una forte luce bianca. Come un'idiota sono andata a sbirciare dal buco della serratura, per rimanerne semplicemente accecata. Dopo aver visto questo , ed una stanza con un rubinetto ed uno specchio rotto, mi aggiravo nel museo guardando anche gli estintori e le finestre con le tende e pensando che forse erano anche quelle opere d'arte. A parte me e due altre persone, c'areano tantissimi custodi che chiacchieravano tra loro in romanaccio stretto. Ad un certo punto mi si avvicina uno di questi e mi dice " Signorì l'ha letto quello che ce sta' scritto sull'artista?" ed io " Si, perchè?" "No perchè tanti nun leggheno e poi nun ce capischeno niente de sti' quadri !!!" Un grande!!!



14 aprile 2006

Altrove


Altrove è il titolo del nuovo trittico che sto' per terminare. Ho scelto questa parola perchè nasconde in sè un bel messggio: altro vi è.
Scelgo di pubblicare solo un particolare, perchè non è ancora terminato. Mi piace molto perchè rispecchia questo momento della mia vita, e perchè vuole dare un bel messaggio a quanti, come me, scelgono di vivere il proprio sogno, scelgono di provarci nonostante tutto. Vuole essere un incoraggiamento a percorrere la via più faticosa, ma che alla lunga ci fortifica e ci rende più felici.
Questo è quello che ci sarà nel mio uovo di Pasqua.


22 febbraio 2006

da un saggio di Goethe



Fino a che uno non si compromette, c'è esitazione, possibilità di tornare indietro, e sempre inefficacia. Rispetto ad ogni atto di iniziativa (e creazione), c'è solo una verità elementare, l'ignorarla uccide innumerevoli idee e splendidi piani.
Nel momento in cui uno si compromette definitivamente, anche la provvidenza si muove. Ogni sorta di cose accade per aiutare cose che altrimenti non sarebbero mai accadute.
Una corrente di eventi ha inizio dalla decisione, facendo sorgere a nostro favore ogni tipo di incidenti imprevedibili, incontri e assistenza materiale, che nessuno avrebbe sognato potessero venire in questo modo.
Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo. Il coraggio ha in sè genio, potere e magia. INCOMINCIALO ADESSO.

4 febbraio 2006

ArtFirst - Bologna- 29/01/06

Avevo la febbre, ma ho deciso di partire lo stesso, supportata dal paracetamolo e dalle mie due storiche amiche Giovanna e Cinzia. Ne è valsa la pena.
C'era molta gente, c'era molta luce, e miriadi di voci, colori.
Una grande galleria di galleristi appena sbarbati attaccati al cellulare e di donne in carriera "iosopratusotto", ma a parte questo...nel caos...c'era anche qualche spiraglio di luce, che si faceva strada nel buio delle operenonopere fatte dagli artistifiglidipapà.
Ogni tanto uno spiraglio illuminante, che scaldava le viscere in un freddo giorno post nevicata. Nella foto, ammiro un quadro di Giovanni Sesia, che mi ha attratto come il ferro ad una calamita. E poi c'era Pignatelli, Galliani ( è incredibile quello che fa con il lapis!!!). Bellissimi i loro quadri enormi, decadenti, e bellissimi i quadri materici di Samorì. Avrei voluto vedere molto di più, avrei voluto avere a che fare di più con gli artisti che con i galleristi. Ma...ero andata per una missione (impossibile?), ero andata per seminare tutto quello che ho fatto in venti anni. Ora vedremo,a Bologna ci vedremo tra un anno, e per quanto riguarda i miei semi...se son rose fioriranno!!!

17 gennaio 2006


Finalmente è pronto il mio dvd.
C'è un piccolo video su di me, sul mio lavoro, poi ci sono le mie opere con un bel slideshow, e tutte le informzioni sui lavori. E' disponibile la versione in italiano e in inglese. Se vi interessa...scrivetemi!

1 gennaio 2006


We are the stars wich sing
we sing with our light;
we are the birds of fire,
we fly over the sky.
Our light is a voice;
we make a road to the spirit to pass over.
(Dead can dance)

Che il nuovo anno porti più luce nelle nostre coscienze.
Buon 2006