Sono particolarmente affezionata a questa immagine di me da piccola.Avrò avuto circa otto o nove anni. In quel periodo quando mi chiedevano: "Micaela, cosa vuoi fare da grande?", io rispondevo sempre: " Io da grande voglio essere un grande saggio con la barba bianca"!!!
Sono affezionata a questa foto perchè quello sguardo ce l'ho dentro e in fondo ancora anelo a diventare un grande saggio...senza barba però!!!
Questa mattina un raggio di sole mi ha illuminato il viso, mentre ancora ero a letto. Non era abbastanza caldo da asciugare una lacrima, ma abbastanza luminoso per farmi aprire gli occhi e decidere di alzarmi. Come faccio ogni mattina, spalanco tutta la finestra e guardo il panorama verso Narni. Le nuvole coprivano la conca ternana, ma il sole splendeva appena sopra. E' proprio questo il punto. Il sole splende appena sopra. Ho asciugato le lacrime, e ho deciso: oggi è il giorno giusto per iniziare la nuova opera.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni gioorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda