29 settembre 2006

Si riparte.


Ebbene, rieccoci qui, dopo una bella cura ricostituente fatta di Maca, polline e pappa reale, mi ritrovo a sfregarmi le mani per la nuova opera. Questa è (come sempre) solo una parte, perchè è composta da ben cinque immagini che vanno a comporre tutto il corpo.
Tanto ancora da definire. Me la sto gustando piano piano.
Intanto un grazie al mio caro vecchio amico Cristiano (che si trova in tantissime altre mie opere), che peraltro non vedo da anni, perchè (beato lui) è a Londra a suonare.
Poi, quando la mia amica Carla(colei che mi ha fatto il sito) avrà la pazienza di sopportami ancora, tutte queste "bozze" di opere le pubblicherò per intero sul sito.
Bene, non resta altro che augurarmi buon lavoro.

19 settembre 2006

Votate, votate, votate


Questa è l'ultimo lavoro dell'estate:
Black worms in a white aim (The renouncement)
Rappresenta ciò che accade ad un uomo quando
rinuncia ai propri sogni, quelli più profondi, più antichi.
Lentamente muore.
Con questo lavoro ho partecipato ad un concorso.
Per votare on line, questo è l'indirizzo:
andate su " Voto on line" e mi troverete nella sezione fotografia.

30 maggio 2006

Grandiosa!


Domenica sono stata di nuovo nella mia città natale, e sono andata con Massimo, un mio caro amico scultore, a vedere la mostra di Damien Hirst, Jenny Saville e David Salle.
Il primo lo conoscevo già, per la sua follia (artsistica?) che piace tanto al mercato dell'arte tanto da farne il più ricco artista vivente.
David Salle lasciaomlo stare.
Ma lei...lei JENNY SAVILLE!!!!
Incredibilente magnifici, e carichi di energia, i suoi dipinti dalla pennellata violenta!!
Ho cercato una foto migliore di questa, perchè non riproduce tutto il quadro, che invece è da capogiro. Il viso è centrale, e si compone da una serie di pennellate, che dall'estremità del quadro rasentano l'espressionismo astratto ( che io adoro in particolar modo), e via via si compone il volto, che diventa così figurativo.
Io e Massimo non riuscivamo ad andare da via da quella sala, con tre quadri giganteschi.
Finalmente un'artista emozionante. Mi ha inebriato la mente, mia ha dato un colpo allo stomaco ed energia per creare. Brava, bravissima Jenny Saville!!

27 maggio 2006

Il salto


Eccomi di nuovo alle prese con un altra opera.
Questa ovviamente è l'immagine di una parte del
lavoro che sto' finendo proprio in questi giorni.
Infatti il titolo "Il salto", deriva da un'altra immagine
posta all'interno del riquadro.
Ferro e cera, faranno il resto.

7 maggio 2006


Oggi sono molto contenta poichè ieri ho ricevuto una bella notizia.
Grazie ai miei due cari, vecchi amici, Giovanni e Federico.
Grazie Philippe Daverio

28 aprile 2006

Il vuoto




Sigh, sigh. Oggi sono un po' triste perchè ho terminato il trittico che stavo facendo. Non so. E' una sensazione strana. Mi sento svuotata.
Ho inciso, come sempre, la mia firma dietro, e non sono riuscita ad impacchettarlo per metterlo via. L'ho lasciato lì, sul tavolo, con la scusa di volerlo far vedere.
In realtà non me ne voglio separare, ma ne voglio godere ancora un po'.

21 aprile 2006

Il custode del MACRO


Sono stata a Roma. Ci sono nata e ci ho vissuto per trenta anni, ma mai come lo scorso pomeriggio , me la sono goduta piacevolmente da vera turista. Sono andata a vedere la mostra al Macro di Giovanni Dessì. I quadri li ho trovati molto interessanti, soprattutto quello che ho riportato qui accanto. E poi una stanza tutta gialla che mi ha invaso di una piacevole sensazione caldoestiva, e di un buon e sano ottimismo. Otre a lui esponeva anche Leandro Erlich. Sono entrata in una stanza buia, dove c'erano due porte chiuse dalle quali si intravedeva uscire una forte luce bianca. Come un'idiota sono andata a sbirciare dal buco della serratura, per rimanerne semplicemente accecata. Dopo aver visto questo , ed una stanza con un rubinetto ed uno specchio rotto, mi aggiravo nel museo guardando anche gli estintori e le finestre con le tende e pensando che forse erano anche quelle opere d'arte. A parte me e due altre persone, c'areano tantissimi custodi che chiacchieravano tra loro in romanaccio stretto. Ad un certo punto mi si avvicina uno di questi e mi dice " Signorì l'ha letto quello che ce sta' scritto sull'artista?" ed io " Si, perchè?" "No perchè tanti nun leggheno e poi nun ce capischeno niente de sti' quadri !!!" Un grande!!!



14 aprile 2006

Altrove


Altrove è il titolo del nuovo trittico che sto' per terminare. Ho scelto questa parola perchè nasconde in sè un bel messggio: altro vi è.
Scelgo di pubblicare solo un particolare, perchè non è ancora terminato. Mi piace molto perchè rispecchia questo momento della mia vita, e perchè vuole dare un bel messaggio a quanti, come me, scelgono di vivere il proprio sogno, scelgono di provarci nonostante tutto. Vuole essere un incoraggiamento a percorrere la via più faticosa, ma che alla lunga ci fortifica e ci rende più felici.
Questo è quello che ci sarà nel mio uovo di Pasqua.


22 febbraio 2006

da un saggio di Goethe



Fino a che uno non si compromette, c'è esitazione, possibilità di tornare indietro, e sempre inefficacia. Rispetto ad ogni atto di iniziativa (e creazione), c'è solo una verità elementare, l'ignorarla uccide innumerevoli idee e splendidi piani.
Nel momento in cui uno si compromette definitivamente, anche la provvidenza si muove. Ogni sorta di cose accade per aiutare cose che altrimenti non sarebbero mai accadute.
Una corrente di eventi ha inizio dalla decisione, facendo sorgere a nostro favore ogni tipo di incidenti imprevedibili, incontri e assistenza materiale, che nessuno avrebbe sognato potessero venire in questo modo.
Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo. Il coraggio ha in sè genio, potere e magia. INCOMINCIALO ADESSO.

4 febbraio 2006

ArtFirst - Bologna- 29/01/06

Avevo la febbre, ma ho deciso di partire lo stesso, supportata dal paracetamolo e dalle mie due storiche amiche Giovanna e Cinzia. Ne è valsa la pena.
C'era molta gente, c'era molta luce, e miriadi di voci, colori.
Una grande galleria di galleristi appena sbarbati attaccati al cellulare e di donne in carriera "iosopratusotto", ma a parte questo...nel caos...c'era anche qualche spiraglio di luce, che si faceva strada nel buio delle operenonopere fatte dagli artistifiglidipapà.
Ogni tanto uno spiraglio illuminante, che scaldava le viscere in un freddo giorno post nevicata. Nella foto, ammiro un quadro di Giovanni Sesia, che mi ha attratto come il ferro ad una calamita. E poi c'era Pignatelli, Galliani ( è incredibile quello che fa con il lapis!!!). Bellissimi i loro quadri enormi, decadenti, e bellissimi i quadri materici di Samorì. Avrei voluto vedere molto di più, avrei voluto avere a che fare di più con gli artisti che con i galleristi. Ma...ero andata per una missione (impossibile?), ero andata per seminare tutto quello che ho fatto in venti anni. Ora vedremo,a Bologna ci vedremo tra un anno, e per quanto riguarda i miei semi...se son rose fioriranno!!!

17 gennaio 2006


Finalmente è pronto il mio dvd.
C'è un piccolo video su di me, sul mio lavoro, poi ci sono le mie opere con un bel slideshow, e tutte le informzioni sui lavori. E' disponibile la versione in italiano e in inglese. Se vi interessa...scrivetemi!

1 gennaio 2006


We are the stars wich sing
we sing with our light;
we are the birds of fire,
we fly over the sky.
Our light is a voice;
we make a road to the spirit to pass over.
(Dead can dance)

Che il nuovo anno porti più luce nelle nostre coscienze.
Buon 2006