
Ho aspettato che Massimo tornasse a trovarmi, per scegliere insieme le pietre che mi serviranno per la nuova opera. Poi, le cose sono andate diversamente.
Le pietre le ha scelte Tommaso (mio figlio), e Massimo in otto secondi le ha incastrate come nel disegno che gli avevo fatto vedere cinque minuti prima.
Così, affascinata dall'incredibile rapporto che lui ha con la pietra, mi sono divertita a fotografarlo mentre "creava".
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